Bambino

lunedý 22 marzo, 22:31

Allergie alimentari: riconoscere i sintomi

I sintomi caratteristici delle allergie alimentari



Allergie alimentari: riconoscere i sintomi

Le allergie alimentari nei bambini sono un problema abbastanza comune, anche se molto meno diffuso di quanto molti genitori possano pensare.

 

In realtà le allergie alimentari colpiscono solo il 6-8% dei bambini, e sono spesso causate da latte, uova, noci, arachidi, soia, grano e pesce. Tuttavia spesso i genitori attribuiscono ad una reazione allergica altri tipi di disturbi (quali ad esempio coliche, mal di testa ed intolleranze alimentari) che nulla hanno a che fare con la vera e propria allergia.

 

A differenza delle intolleranze alimentari, spesso determinate da carenze enzimatiche (come ad esempio quella al lattosio), le allergie alimentari sono patologie a mediazione immunitaria e si sviluppano quando il sistema immunitario del bambino reagisce in modo anomalo ad un particolare alimento causando la liberazione di istamina, la principale sostanza responsabile della caratteristica sintomatologia allergica. 

 

Quando un bambino sviluppa una reazione avversa ad un certo tipo di alimento, sia essa una vera e propria reazione allergica o una semplice reazione da intolleranza alimentare, esiste un solo modo per contrastarla: non somministrare al bambino l'alimento incriminato e ricorrere all'uso di idonei sostituti, come ad esempio i latti in polvere ipoallergenici, utili in caso di allergia alle proteine del latte e della soia, nonchè nell'intolleranza al lattosio.

 

Tuttavia è importante distinguere tra intolleranza e allergia alimentare, dal momento che quest'ultima può manifestarsi con sintomi anche gravi, talvolta fatali. Per cui, a differenza di quanto si verifica per le intolleranze, nelle allergie alimentari non è consentito "sbagliare" e l'alimento incrimainato non deve essere mai somministrato, nè crudo, nè cotto, nè come ingrediente presente in tracce.

 

I sintomi di un'allergia alimentare in genere si manifestano entro breve tempo (da pochi minuti a un paio d'ore) da quando il bambino ha ingerito l'alimento incriminato. La sintomatologia può variare da soggetto a soggetto, ma solitamente è giustificato ipotizzare la presenza di un'allergia alimentare quando sono presenti uno o più dei seguenti sintomi:

- orticaria

- difficltà respiratorie

- gonfiore diffuso delle labbra o della cute intorno agli occhi

- prurito alla bocca o alla gola

- nausea e vomito

- diarrea

- dolori addominali

- ipotensione

- perdita di coscienza

 

Non necessariamente un bambino allergico sviluppa tutti questi sintomi a seguito dell'ingestione dell'alimento incriminato e fortunatamente, in molti casi, l'unico sintomo osservabile è l'orticaria. Ad ogni modo, in presenza di uno o più di questi sintomi, è necessario sottoporre il bambino ad un test allergologico, per accertare la presenza di un'allergia ed evitare quindi successive reazioni anche più gravi.

 

Chiara De Carli

 



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