Alimentazione Speciale

venerdì 09 agosto, 12:24

Cortisone, effetti collaterali aumenta la fame e non solo

Quando si deve assumere il cortisone gli effetti collaterali sono molti, ma tra questi si evidenziano quelli legati all’aumento del peso corporeo e ai cambiamenti dell’alimentazione



Cortisone, effetti collaterali aumenta la fame e non solo

Cortisone, effetti collaterali aumenta la fame e non solo. Quando si deve assumere il cortisone gli effetti collaterali sono molti, ma tra questi si evidenziano quelli legati all’aumento del  peso corporeo.

E’ importante imparare a riconoscere gli effetti collaterali del cortisone prima di assumerlo. Gli effetti collaterali del cortisone possono aumentare il rischio di complicazioni a breve e lungo termine e quindi deve essere valutato sempre da un professionista il bilancio tra rischi e benefici del trattamento.

Tra gli effetti collaterali più frequenti del cortisone c’è l’aumento della fame, e di conseguenza un aumento ponderale. Proprio per evitare che questo effetto collaterale prevalga sulla qualità della vita, bisogna seguire una dieta bilanciata, che garantisca il giusto apporto nutrizionale ed energetico.

I consigli da seguire sono semplici come ad esempio non saltare mai i pasti e soprattutto la colazione, preferire cibi non raffinati, consumare i carboidrati meglio se integrali in combinazione alle proteine, consumare regolarmente frutta e verdura di stagione, ridurre o eliminare il sale, preferire cibi freschi e poco trattati ed infine non trascurare mai l’attività fisica come camminare. 

Tra gli altri effetti collaterali più frequenti del cortisone, c’è l’aumento del rischio di infezione a causa di un indebolimento del sistema immunitario. Quando si utilizza il cortisone, si dovrebbe evitare il contatto con le persone che hanno infezioni, soprattutto infezioni gravi. Altra precauzione da prendere per evitare gli effetti collaterali del cortisone è quella di informare gli operatori sanitari che si sta assumendo il cortisone. Quando?  prima di vaccinazioni o interventi chirurgici perché in questi casi si dovrà prevedere di finire il trattamento con il cortisone prima di qualsiasi somministrazione o intervento.

Quando si assume il cortisone bisogna tenere conto anche di eventuali effetti collaterali legati all’apparato digestivo o quello riproduttivo. Minzione frequente e feci sanguinolente sono effetti collaterali riconoscibili, così come forti crampi e dolori in relazione al ciclo mestruale. Se si avverte un dolore molto forte durante la minzione o la defecazione è consigliabile contattare il proprio medico, perché ci potrebbe essere un’infezione in corso. Molto importante è la valutazione dei sintomi a livello mentale indotti dal cortisone. Effetti collaterali abbastanza comuni del cortisone sono una lieve depressione, confusione, agitazione, battito cardiaco irregolare e improvvise esplosioni di euforia. Effetti collaterali meno comuni possono includere allucinazioni, un falso senso di benessere, sopravvalutazione di sé e la paranoia. Gli effetti collaterali che si possono facilmente evidenziare sono anche difficoltà visive, con dolore o rigonfiamento degli occhi, visione offuscata e restringimento del campo visivo. molto importante è valutare se i sintomi che si verificano sono simili a quelli di altre patologie, come il raffreddore o la tosse, perché si potrebbe essere tratti in inganno. Questi sintomi possono includere febbre, starnuti o naso che cola e mal di gola. E’ anche facile confondere nausea o vomito. I sintomi che possono essere correlati all’uso di cortisone ma che sono comuni anche in altre patologie devono sempre essere evidenziati e tenuti sotto controllo, è importante prestare molta attenzione a come il vostro corpo si sente durante l’assunzione del cortisone. Il cortisone aumenta la quantità di sodio nell'organismo, con conseguente ritenzione di liquidi, ma altera anche il metabolismo delle proteine, del glucosio e del calcio aumentando il rischio osteoporosi. 

Anche la pelle potrebbe subire dei cambiamenti in seguito all’uso del cortisone. Il cortisone può causare rossore o gonfiore del viso, facendolo apparire rotondo e turgido, inoltre la pelle del viso può apparire lucida o più sottile del solito e può essere più suscettibile all’acne.

Quindi volendo riassumere gli effetti collaterali del cortisone si possono citare i cambiamenti di umore, acne, insonnia, aumento della sudorazione, vertigini, sonnolenza, mal di testa, pelle secca, assottigliamento della pelle, gonfiore, nausea, mal di stomaco e diversa distribuzione del grasso corporeo. A  questi vanno aggiunti anche gli effetti collaterali del cortisone che si manifestano solo nei casi più gravi. Tra gli effetti collaterali gravi, associati all'uso di questo farmaco si includono il rapido aumento di peso, problemi di visione, grave depressione, convulsioni, mancanza di respiro, feci sanguinolente, tosse con sangue, potassio basso, osteoporosi, elevata pressione sanguigna e pancreatite. Questi effetti collaterali sono molto rari e non riguardano un gran numero di individui.

Oltre agli effetti collaterali del cortisone si deve tenere conto anche di importanti informazioni sulla sicurezza nell’assunzione di questa sostanza.

Il cortisone causa un aumento della sonnolenza e delle vertigini, quindi si dovrebbe evitare l’assunzione da parte di chi deve guidare, qualsiasi tipo di mezzo, durante la terapie e il trattamento. Il farmaco non deve essere assunto da chi è allergico al cortisone o se si ha in corso una infezione fungina. Il cortisone trova la sua utilità nel trattamento di molte patologie. Il cortisone è un corticosteroide usato nel trattamento di gravi allergie, artrite, malattie della pelle, lupus, psoriasi e disturbi respiratori. Il farmaco agisce sopprimendo il rilascio di sostanze nel corpo che causano l'infiammazione e il gonfiore. Come con la maggior parte dei farmaci steroidei, ci sono una serie di effetti collaterali associati all'uso di questo farmaco come già si citava.

Quando viene prescritto il cortisone ci si deve sempre attenere alla posologia e rispettare il dosaggio. Se Il farmaco viene prescritto in  fiale, la somministrazione deve essere effettuata da un medico o da un infermiere professionista. Bisogna sempre prestare attenzione se si verifica uno degli effetti collaterali di cui sopra, perché bisognerebbe contattare immediatamente il medico.

In caso di sovradosaggio si raccomanda di recarsi al pronto soccorso.

Per tornare comunque a cosigli pratici da seguire tutti i giorni, quando si prendono farmaci a base di cortisone sarebbe bene mangiare cibi poveri di sale se non completamente privi proprio per prevenire la ritenzione idrica che è un effetto collaterale del cortisone. Quali alimenti sono consigliati in caso di trattamento cortisonico? Tra gli alimenti consigliati ci sono: latte, uova , carne bianca, pesce, riso, pasta, olio extravergine di oliva, verdure e frutta. La lista potrebbe allungarsi anche con altri alimenti come tutti i legumi, verdura a foglia verde, finocchi, pomodori, patate, asparagi, carote, frutta fresca e frutta secca, mandorle, pinoli, noci e nocciole Sono da evitare: alimenti e cibi grassi, formaggi grassi e stagionati, salumi, insaccati, salamoie, condimenti cremosi, burro , strutto e creme dolci grasse. 



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